A chiunque avesse visto la nostra allegra combriccola così disseminata sotto gli alberi di olive, sarebbe sicuramente scappato un sorriso. Tra i mille motivi che mi possono venire in mente per giustificare questo incurvarsi benevolo delle labbra, la più immediata...è che bastava vederci per capire che...non eravamo raccolgitori di olive professionisti. Infatti la maggior parte di noi, con spirito di squadra e voglia di stare in compagnia, ha deciso di approfittare della disponibilità del signor Adriano (che ha messo a nostra disposizione le sue piante) e di passare un sabato alquanto insolito a tirare giù le olive dalle piante per poi raccoglierle e portarle al frantoio. Chi munito di guanti, chi usando delle strane pinze (chiedo scusa ma il nome...non lo so) ci siamo sparpagliati sopra le reti posizionate ai piedi degli ulivi...e con un po' di olio di gomito la raccolta è iniziata.
Tra un po' di spremitura anticipata delle olive (Riky, attento a non pestarle!!!), qualche incontro ravvicinato con il terreno (Matteo, stai fermo sennò rischi di cade.. e giù a terra), quache agile Tarzan improvvisato (Presidenteee! attento che ci servi vivo!) e soprattutto grazie all'aiuto di INFATICABILI lavoratrici (Elena, Chiara...attente a non stancarvi troppo!) tutte le olive sono state raccolte.
Il sollevare le 17 ceste piene di olive per portarle vicino le macchine in modo che potessero essere caricate sul furgone, ha messo a dura prova le schiene dei presenti (o almeno, le schiene della sottoscritta e di Veronica ne hanno risentito anche giorni dopo). Per fortuna gli uomini presenti hanno avuto pietà e hanno pensato loro alle varie ceste...risparmiando le nostre schiene ed...eventuali danni alle olive (tipo...farle cadere durante il trasporto).
Immancabili le foto di gruppo davanti alle ceste riempite, tutti soddisfatti del lavoro fatto...come antiche moondine dopo la raccolta dei chicchi di riso!
L'uscita è terminata con una visita al Frantoio Bonamini dove ci è stato spiegato il processo di separazione tra l'acqua e l'olio contenuti all'interno delle olive e quindi il successivo formarsi dell'olio che troviamo sulle nostre tavole ogni giorno. Ancor più gradito è stato l'assaggio offertoci di pane ed olio...un classico intramontabile...e a tema, vista la giornata trascorsa!
ore 18: tutti ai punti di ritrovo per salutarci, pronti a rivedersi alla prossima uscita!
Un ringraziamento speciale al signor Adriano per la sua diponibilità, a tutti i "raccolgitori professionisti" che ci hanno aiutato ed insegnato come fare, e al Frantoio Bonamini!!!
Auguri sinceri ed affettuosissimi di Buon Natale e sereno 2009 da tutti noi del “Più di uno”.
TIFO E SOLIDARIETÀ. ANCHE LORO PROTAGONISTI ALLA FESTA IN FIERA Quaranta ragazzi e volontari del «Piudiuno» hanno partecipato al Gran galà del Chievo che si è tenuto in Fiera a Verona alla presenza di un migliaio di tifosi. I ragazzi si sono divertiti moltissimo, si sono fatti firmare autografi da tutti i giocatori con i quali hanno anche posato sul palco per la foto ricordo. Nel contesto della serata, inoltre, si è tenuta anche una lotteria a favore del Più di un Sogno, fondazione che si occupa di riabilitazione per le disabilità intellettive: i ragazzi e i volontari si sono avvicinati ai vari tavoli per la vendita dei biglietti e hanno così avuto modo di conoscere altri amici. «Tutto lo staff del Chievo ha accolto i ragazzi c on cordialità e i giocatori li hanno intrattenuti rivolgendo loro molte domande, facendoli sentire protagonisti», dice il presidente di «Piudiuno», Stefano Nappa.
Un gran galà di emozioni
per i ragazzi del «Piudiuno»
WORKSHOP: "FOTOGRAFI O MODELLI?"
Dopo qualche secondo di timidezza i ragazzi dell'Associazione “piùdiuno”, seguiti dai loro fantastici accompagnatori, si sono lanciati in questa nuova esperienza. I primi scatti, realizzati nello spazio "Ombre" dello studio di Marcato, sono stati entusiasmanti perché con l'utilizzo del flash ognuno di loro, creando delle ombre ne ha scoperto gli effetti sulla parete, riconoscendo le silhouette e cercando di inventare ogni volta una posa nuova.
Poi siamo passati al vero e proprio set fotografico, uno spazio luminoso con una grande parete bianca a fondo continuo nella sala DAY LIGHT dello studio, dove ognuno di loro doveva improvvisarsi fotografo o modello.
Maurizio Marcato, mostrando, prima con il banco ottico poi con la digitale, le varie fasi dello scatto fotografico ha lasciato la massima libertà questi ragazzi, pieni di voglia di imparare e di giocare con il proprio corpo, realizzando un vero e proprio servizio fotografico.
Tanti sarebbero i nomi da fare ma una ragazza in particolare ha colpito lo staff dello studio per il suo impegno nello workshop, si chiama Serena, e la sua grande passione per la fotografia. E' stata al fianco di Maurizio Marcato e si fatta spiegare tutto nei minimi particolari, una cosa soprattutto Serena voleva imparare... " mi serve sapere la posizione giusta delle braccia per fare delle foto bellissime.."
Poi, per finire, tutti davanti al computer per vedere i risultati del lavoro fatto e per conoscere le infinite possibilità di trasformare le immagini con la tecnologia.
Così con l'impegno e l'entusiasmo di tutti sono stati realizzati degli scatti veramente unici, tutti speciali, tutti testimonianza di un'emozione, di un altro traguardo raggiunto, tutti con la voglia di essere protagonisti di un progetto, il progetto “piùdiuno”.
Lorena
9 settembre 2007: doveva essere una gita all’insegna dell’aria pura, daini, cerbiatti, volpi ma di questi animali nemmeno l’ombra … così noi amici della “Piùdiuno” abbiamo trovato consolazione nell’aria buona e nell’ottima cucina di malga!
Splendida giornata di sole, ritrovo ore 9.15 ai soliti punti, aspettiamo gli eterni ritardatari e quelli che non riescono mai a parcheggiare in meno di venti minuti (ROBERTA!!!), una carezza al butin della Renata (il cucciolo JACK) e poi viaaa destinazione Erbezzo alla malga De Rocon …
Dopo un’oretta raggiungiamo il posto e ci prepariamo per la camminata …
Siamo numerosi stamattina, ci sono anche tanti amici nuovi e qualcuno si è portato via la radio per ascoltare la musica ma prontamente il nostro caro e buon Matteo ne vieta l’uso nel bosco: “gli animali si spaventano e scappano”… Agli ordini capo!
E allora uno, due, tre gambe in spalla e acqua in bocca si parte per il sentiero alla scoperta di cervi e caprioli!
Ci inoltriamo nel bosco ma degli animali non si vedono nemmeno le corna … si è vero, non siamo così silenziosi, ma le scampagnate sono fatte di canzoni, risate e schiamazzi, quindi arriviamo a destinazione ma degli animali nessuna traccia!
Raggiungiamo la malga e le Signore Cordelia e Domenica fanno gli onori di casa per nulla intimorite da trenta ragazzi affamati … è l’aria di montagna che ci frega! Polenta, carne alla griglia, verdure e formaggio di malga tutto preparato con cura … ci sediamo e diamo inizio al nostro banchetto con un forte “BUON APPETITO!”
Chiudiamo con l’immancabile sbrisolona il caffè invece ci viene servito fuori, all’aria aperta.
Nel pomeriggio approfittiamo della bellissima giornata per sederci fuori sul prato nello splendido scenario della Lessinia e farci conoscere meglio dai nostri nuovi amici FIORENZO, FRANCESCO, FEDERICA, VALENTINA e GABRIELE.
La nostra giornata finisce così…tra una chiacchiera e l’altra di fronte ad un bicchier d’acqua per vincere l’imbarazzo di raccontarsi davanti a tanti nuovi amici e scoprire qualcosa di più dei nostri interessi e delle nostre passioni!!!
Elena

